Vi proponiamo un estratto del commento di Paolo Ardito questa mattina su Il Secolo XIX in seguito al pareggio delle Aquile al Franchi:
La parabola delle meraviglie è quel luogo geometrico iniziato da Dragowski e completato da Nzola. Come un arcobaleno dopo il temporale. Prima la saetta di Biraghi, che ruba palla a Gyasi e fulmina Wisniewski, costringendolo all’autogol, modello Caldara. E poi, come detto, la magica parabola con un inizio e una fine disegnata dai calciatori più rappresentativi di questo Spezia: Dragowski e Nzola, appunto. Il primo chiamato spesso a confezionare miracoli tra i pali, il secondo a risolvere i problemi offensivi di una squadra costruita per la salvezza e che partita dopo partita sta raggiungendo a piccoli passi il suo traguardo. Il pareggio di Firenze ha l’immagine del sole che ride per la comitiva spezzina.
SEMPLICI IN CONFERENZA: “HO RINCUORATO SHOMA, ABBIAMO VALORE”
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
Votate i vostri tre migliori di Spezia-Brescia
- P. Esposito (21%, 112 Votes)
- Di Serio (15%, 80 Votes)
- Bandinelli (11%, 59 Votes)
- Nagy (10%, 53 Votes)
- Elia (7%, 39 Votes)
- Hristov (7%, 36 Votes)
- Aurelio (6%, 32 Votes)
- Reca (5%, 29 Votes)
- Bertola (5%, 25 Votes)
- Chichizola (4%, 24 Votes)
- Wiśniewski (4%, 22 Votes)
- Kouda (2%, 10 Votes)
- Cassata (1%, 5 Votes)
- Falcinelli (1%, 5 Votes)
- Čolak (1%, 3 Votes)
- Mateju (0%, 2 Votes)
Total Voters: 215
