Volano gli stracci fra l’ex Italiano – oggi al Bologna – e la Fiorentina, club allenato fino alla scorsa stagione. Il tecnico di Karlsruhe, passato in estate in rossoblu proprio dai viola, nel pomeriggio di Serie A ha battuto con i felsinei la formazione avversaria 1-0 grazie a Odgaard, lasciandosi andare a un’esultanza liberatoria e dirompente al triplice fischio del direttore di gara Fabbri, guadagnando subito dopo la via degli spogliatoi. Una scena che non è passata certo inosservata ai più, tanto che l’allenatore è entrato subito nel mirino della critica, anche poco velata, da parte dei suoi ex tifosi e dirigenti.
Parla Pradè
In particolare, è stato il DS Daniele Pradè a prendere la parola ai microfoni di DAZN, non mandandole a dire al suo vecchio tecnico: “Non mi è piaciuto per niente l’atteggiamento di Italiano, un’esultanza decisamente eccessiva a fine gara. Questa è una mancanza di rispetto per i giocatori e per Palladino. Ho capito tante cose dell’uomo, non ho avuto modo di incrociarlo nel tunnel e detto sinceramente non ho nemmeno voglia di farlo“.
Italiano risponde
La risposta del diretto interessato non si è fatta attendere, sempre nel post-partita: “Vado sempre negli spogliatoi ad aspettare i ragazzi, ho proprio cercato di evitare atteggiamenti sbagliati. Il direttore ha esagerato, forse se rivede le immagini si ricrederà. Sono sorpreso, a Firenze ho passato tre anni fantastici“.
Però Pradè non si ricorda quando ai microfoni della Fiorentina al Picco cercò di giustificare l’esultanza di Italiano al triplice fischio per la vittoria e per il trattamento della tifoseria spezzina riservatogli per il comportamento estivo proprio di Italiano e di Pradè.
Quindi il DS gigliato dovrebbe avere la coerenza di tacere, perché lui è il suo ex sodale nel passato si sono comportati in maniera analoga e non si dovrebbe stupire di quanto successo.
È bene che non faccia la vergine violata.
Italiano e Prade’……visti da Spezia ricordano il Gatto e la Volpe di Pinocchio che litigano per i soldi .