3 Aprile 2025 - 11:22

D’Angelo: “Reca out un mese. Non voglio un finale spensierato”

post

A due giorni da Spezia-Sampdoria, il tecnico delle Aquile Luca D’Angelo ha preso la parola in conferenza stampa per presentare la partita contro i blucerchiati. Un derby ligure a tutti gli effetti cui però non potrà prendere parte per effetto della squalifica. Al suo posto in panchina andrà il vice Taddei, ma nelle parole del tecnico ci sono state molte risposte soprattutto alle condizioni di S. Esposito e Reca, così come sullo stato di forma di una squadra che ora deve consolidarsi in vista dei sempre più probabili play-off. Ecco tutte le sue riflessioni. ù

Le parole di D’Angelo

Sulla forma della squadra: “Reca avrà bisogno di almeno un mese. Degli Innocenti sicuramente ha bisogno ancora di una settimana, Vignali va valutato in questi giorni, mentre oggi Esposito torna ad allenarsi con la squadra. Vediamo se in questi giorni può rientrare il gruppo”.

Su Chichizola: “Sicuramente è consapevole di quello che è successo, ma non credo che vada colpevolizzato: abbiamo preso gol dopo poco e potevamo recuperare. È un giocatore esperto, sa che fa parte del gioco ricevere critiche ma non abbiamo perso per colpa sua”.

Sulla gestione del gruppo: “Non dobbiamo gestire niente, il Pisa sta facendo un grandissimo campionato e due settimane fa ci eravamo avvicinati molto. Bisogna fare loro i complimenti per una reazione importante e ci hanno distaccato. Restano ancora tante partite e non dovremo guardare la classifica, giocando la nostra gara ottenendo i punti e poi vedendo quello che succede. La classifica è bellissima già così, penso sia uno dei campionati più importanti in B dello Spezia, anche per le emozioni che la squadra ha dato alla piazza. Questo non significa che dobbiamo accontentarci: siamo partiti con la salvezza nel mirino, abbiamo fatto due cose fondamentali e ora ci giochiamo qualcosa di bello fino all’ultima giornata”.

Su Di Serio: “Ha fatto molto bene, è un giocatore forte e si è fatto trovare pronto. C’è la possibilità che giochi e che subentri”.

Sulla Sampdoria: “Valuto le prestazioni. Stiamo raccogliendo meno di ciò che produciamo, non meritavamo la sconfitta contro il Brescia e molto di più a Cesena e Modena. Per assurdo la partita con il Pisa l’abbiamo vinta ma meritava il pari. La Sampdoria è forte, ha giocatori importanti e noi siamo in difficoltà a livello numerico: il nostro pensiero deve essere quello di vincere”.

Su Falcinelli: “Abbiamo tanti giocatori offensivi, lui spesso fa l’attaccante o la mezzala aggiunta. Si allena bene e ha mentalità, è a disposizione”. 

Sulla spensieratezza da ritrovare: “Sono deluso per aver ricevuto il cartellino rosso dopo la partita. Ho protestato non per la gestione della gara ma per l’ammonizione. Ho fatto una stupidaggine. Io credo che il bello del calcio sia vivere tensioni incredibili difficili da spiegare, a prescindere dalla classifica. Noi dobbiamo pensare di avere qualcosa che ci può portare solo vantaggi, dobbiamo aggrapparci a quello con la consapevolezza di giocarsi qualcosa di bello e inaspettato. Dobbiamo sapere che ognuno cercherà di metterci il bastone fra le ruote, crediamo di poter fare qualcosa di bello”.

Sul finale: “Le partite contro squadre che si devono salvare sono tutte da giocare e sono difficili. Non è possibile stilare un calendario di chi è più semplice. Penso che dentro ognuno la felicità sia difficile da cogliere: penso alle cose belle che abbiamo vissuto e non le riesco a rivivere con la stessa intensità, mentre quelle brutte le ritrovo quasi nella stessa maniera. Non voglio che la squadra sia spensierata, perché abbiamo una grande occasione da giocarci. Se non riusciremo perché il Pisa si dimostrerà più forte di noi va bene, ma non vogliamo avere il rammarico di non avere rimpianti”. 

Su che vestito indossare: “Anche se non fa moda, l’ideale è mettersi la tuta con la cravatta vista la circostanza. Non stanno bene, ma ci sta”.

Su Kouda: “L’ho visto bene in settimana, è un giocatore forte. Anche venerdì ha avuto tre palle gol importanti, mi piace tanto e sarò felice se avrà continuità. Domani può entrare o giocare dall’inizio, mentalmente sta bene”.

Sull’agonismo nel derby: “È alla base, sempre. Lavoriamo tanto sull’aspetto tattico ma se manca la mentalità non c’è nemmeno il resto. La nostra squadra è una garanzia, in dieci contro undici contro il Brescia abbiamo rischiato di pareggiare. Questo è ciò che i tifosi apprezzano maggiormente”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *