Si respira assoluta tranquillità in casa Spezia, in relazione alla situazione economica-finanziaria. Nonostante incida ancora – si legge su La Nazione – lo sbilancio relativo alla Serie A persa a livello di costi, il club sta piano piano adottando uno snellimento delle spese e del tetto salariale per esigenze fisiologiche. I Platek cercheranno di abbassare ulteriormente il monte ingaggi (oggi intorno ai 16,5 milioni lordi) con l’obiettivo di arrivare a 13,5. Zurkowski, Verde, Antonucci, Bastoni, Mühl e Krollis sono i principali indiziati all’obiettivo, visti anche i rispettivi “pesi” sul bilancio.
I conti in tasca
Ad ora, si legge, con i dovuti conti, lo Spezia ha incassato un totale di 5,9 milioni di introiti netti, che non bastano per arrivare all’equilibrio richiesto. Nemmeno se si aggiungono i risparmi sugli ingaggi dei vari giocatori già ceduti in prestito come Moutinho, Cipot, Cugnata e Serpe. Lo Spezia ha considerato chiuso il mercato in entrata, non prendendo in considerazione nemmeno possibili occasioni e ora concentrandosi solo sulle uscite.
Fideiussione
Entro il 9 agosto prossimo, poi, i Platek dovranno versare una nuova iniezione di denaro per coprire il disavanzo rispetto ai 10 milioni di tetto previsto dalla B (il 40% dello sforamento, circa 5 milioni), qualcosa che non preoccupa. Già lo scorso anno la proprietà ricorse a questo metodo. Allo stesso tempo, si legge ancora, c’è massima tranquillità nei confronti dell’esposto del presidente del Brescia Cellino, che ha chiamato in causa oltre agli aquilotti anche Juve Stabia e Sampdoria.
Il portiere del mio palazzo sta cercando un posto. Se volete viene a parametro zero, ingaggio 15 euro e 600 euro al mese com mezza pensione .
Che piociosi a se’….
Un grazie solo per lo stadio! La squadra è mediocre..