Il Secolo XIX oggi in edicola offre una chiave tattica della partita dello Spezia a Bari, provando a spiegare dove gli aquilotti hanno perso la sfida. Il 3-5-2 di Longo, affidato alla sapiente regia di Benali in mezzo al campo insieme a Maita e Lella, ha funzionato alla perfezione innescando i due avanti, vincendo i duelli chiave della gara.
Baricentro alto
Il canovaccio dei padroni di casa è stato chiaro: alzare il baricentro e aggredire l’avversario, con Benali che toglie lucidità e Esposito, Dorval sovrasta Elia e Oliveri se la gioca con Aurelio. Lo Spezia palesa troppa pigrizia difensiva con marcature troppo allentate specie nelle diagonali, subendo ritmo e aggressività del Bari. I Galletti sembrano avere un altro passo, specie sulle corsie laterali: D’Angelo passa al 4-4-2 inserendo Nagy e Degli Innocenti, poi Falcinelli e Candelari, ma gli sforzi non vengono ripagati. Lo Spezia si riscopre privo di energie, arriva sempre secondo sui palloni, fa fatica ed è povero di idee.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
D’ANGELO: “UNA BATTUTA D’ARRESTO CI STA. SIAMO QUELLI DELL’ANNO SCORSO”
Votate i vostri tre migliori di Spezia-Brescia
- P. Esposito (21%, 112 Votes)
- Di Serio (15%, 80 Votes)
- Bandinelli (11%, 59 Votes)
- Nagy (10%, 53 Votes)
- Elia (7%, 39 Votes)
- Hristov (7%, 36 Votes)
- Aurelio (6%, 32 Votes)
- Reca (5%, 29 Votes)
- Bertola (5%, 25 Votes)
- Chichizola (4%, 24 Votes)
- Wiśniewski (4%, 22 Votes)
- Kouda (2%, 10 Votes)
- Cassata (1%, 5 Votes)
- Falcinelli (1%, 5 Votes)
- Čolak (1%, 3 Votes)
- Mateju (0%, 2 Votes)
Total Voters: 215
